Statuto MoVimento 5 Stelle

STATUTO
dell’associazione denominata “MoVimento 5 Stelle”

Art. 1 – Denominazione, sede e simbolo
a) È costituita l’associazione avente denominazione “MoVimento 5 Stelle”, con sede legale in Roma, Via Nomentana n. 257.
E’ facoltà dal Capo Politico istituire e/o sopprimere eventuali sedi operative.
b) Alla denominazione del “MoVimento 5 Stelle” potrà essere abbinato il simbolo, di proprietà dell’omonima associazione “MoVimento 5 Stelle” con sede in Genova, concesso in uso dalla medesima, così definito: “linea di circonferenza color rosso, recante al proprio interno, nella metà superiore del campo, in carattere nero su fondo bianco, la dicitura “MOVIMENTO”, la cui lettera V è scritta in rosso con carattere di fantasia; e, nella metà inferiore del campo, disposte orizzontalmente, cinque stelle a cinque punte di colore giallo, più chiaro nella parte alta e più scuro nella parte bassa, con una linea di contorno scura, lungo la parte inferiore della circonferenza è inoltre inscritta, in modo curvilineo in carattere nero su sfondo bianco, la dicitura “MOVIMENTO5STELLE.IT”.
c) Gli strumenti informatici attraverso i quali l’associazione si propone di organizzare le modalità telematiche di consultazione dei propri iscritti disciplinate nel prosieguo del presente Statuto, nonché le modalità di gestione delle votazioni, di convocazione degli Organi Associativi, di pubblicazione di – a titolo esemplificativo e non esaustivo – avvisi e/o provvedimenti e/o direttive e/o decisioni saranno quelli di cui alla cd. “Piattaforma Rousseau”, mediante appositi accordi da stipularsi con l’Associazione Rousseau.
Art. 2 – Principi e finalità
a) Il MoVimento 5 Stelle vuole realizzare un efficiente scambio di opinioni ed un confronto democratico, riconoscendo a tutti gli iscritti, in conformità con le disposizioni del presente Statuto ed in specie attraverso lo strumento della Rete, un effettivo ruolo di indirizzo e determinazione delle scelte fondamentali per l’attività politica dell’associazione.
A tal fine, il MoVimento 5 Stelle intende raccogliere l’esperienza maturata nell’ambito del blog www.beppegrillo.it, dei “meetup”, delle manifestazioni ed altre iniziative popolari, delle “Liste Civiche Certificate” e comunque delle liste presentate sotto il simbolo “MoVimento 5 Stelle” nelle elezioni comunali e regionali, nonché dei gruppi parlamentari costituiti presso la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica ed il Parlamento Europeo in seguito, rispettivamente, alle elezioni politiche del 2013 ed alle elezioni europee del 2014.
Il MoVimento 5 Stelle promuove, attraverso idonee piattaforme internet od altre modalità, eventualmente anche non telematiche, la consultazione dei propri aderenti per l’individuazione, selezione e scelta di quanti potranno essere candidati a promuovere le campagne di sensibilizzazione sociale, culturale e politica, così come le proposte e le idee condivise nell’ambito del sito www.MoVimento5stelle.it, in occasione delle elezioni per la Camera dei Deputati, per il Senato della Repubblica, per il Parlamento Europeo o per i Consigli Regionali e per i Consigli degli enti locali e loro articolazioni.
b) Il MoVimento 5 Stelle svolge la propria attività politica nel rispetto del principio di trasparenza e partecipazione.
c) Fermo quanto previsto dalla successiva lettera d), gli iscritti possono inviare agli Organi Nazionali richieste di informazioni.
d) L’attività del MoVimento 5 Stelle è improntata al rispetto delle disposizioni di legge a tutela della riservatezza, della protezione dei dati personali e della vita privata degli iscritti.
Art. 3 – Iscritti
a) Possono aderire al MoVimento 5 Stelle tutti i cittadini italiani, di maggiore età, che non risultino, all’atto dell’adesione, nonché in corso di iscrizione, aderenti o comunque esponenti di altri partiti
politici e/o di associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto con quelli dell’Associazione. L’adesione è preclusa a coloro che siano stati espulsi e/o che abbiano subito provvedimenti disciplinari e/o che abbiano in corso procedimenti giudiziari (sia quali parti attrici e/o ricorrenti che quali parti convenute e/o resistenti) con qualsivoglia realtà associativa che agisca od abbia agito sotto il simbolo MoVimento 5 Stelle.
L’iscrizione è gratuita ed ha durata annuale; in caso di mancato rinnovo dell’iscrizione cessa la qualità di iscritto, ma è comunque possibile, in ogni tempo, procedere ad una nuova iscrizione, purché il richiedente abbia i requisiti previsti dal presente Statuto. Le modalità operative per l’iscrizione sono approvate dal Comitato di Garanzia.
L’adesione all’associazione può essere effettuata mediante iscrizione on line da effettuarsi sulla base delle indicazioni meglio dettagliate sul sito internet dell’Associazione stessa.
Qualsiasi contestazione sul possesso o la perdita dei requisiti di iscrizione è rimessa al giudizio del Comitato di Garanzia e, in grado di appello rispetto alle determinazioni di quest’ultimo, del Garante.
b) Ciascun iscritto al “MoVimento 5 Stelle” ha il diritto:
1. di concorrere alla definizione dell’indirizzo politico degli eletti sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle (altrimenti detti anche i cd. “portavoce”), attraverso la partecipazione alle discussioni su tematiche ed iniziative di interesse nazionale e locale, anche nell’ambito delle piattaforme internet organizzate o comunque riconosciute dal MoVimento 5 Stelle, secondo le procedure di cui al presente statuto;
2. di partecipare, esprimendo il proprio voto, alle votazioni in rete indette per la determinazione delle scelte fondamentali per l’azione politica del MoVimento 5 Stelle, fra le quali, in particolare, la scelta dei candidati alle elezioni e l’approvazione del programma politico da perseguire, secondo le procedure di cui al presente statuto;
3. di candidarsi per le elezioni nazionali, europee, regionali e locali, secondo le modalità di cui al presente statuto;
4. nel rispetto delle eventuali procedure attuative stabilite dal Comitato di Garanzia, di formulare proposte di legge onde le medesime, qualora approvate dagli iscritti mediante votazioni in rete, possano essere fatte proprie dagli eletti nell’ambito delle istituzioni nei quali i medesimi operano.
c) Le autocandidature di ciascun iscritto possono essere avanzate da parte di quest’ultimo e, comunque, subordinatamente alla verifica, con esito positivo, della sussistenza e/o permanenza dei requisiti di cui alla lettera a) del presente articolo in capo al medesimo e/o degli ulteriori requisiti che potranno essere dettagliati con apposito Regolamento approvato ai sensi del presente Statuto.
Non possono avanzare la propria candidatura gli iscritti che siano sottoposti ad un procedimento disciplinare e/o che abbiano subito la sanzione (eventualmente anche in via cautelare) della sospensione.
Le modalità per presentare le candidature verranno di volta in volta dettagliate da specifico Regolamento approvato ai sensi del presente Statuto.
Il Capo Politico, sentito il Garante, ha facoltà di valutare la compatibilità della candidatura con i valori e le politiche del MoVimento 5 Stelle, esprimendo l’eventuale parere vincolante negativo sull’opportunità di accettazione della candidatura.
d) Ciascun iscritto ha il dovere:
1. di mantenere i requisiti di iscrizione indicati nel presente Statuto e di attenersi alle disposizioni dello stesso;
2. di rispettare le decisioni assunte dagli organi del MoVimento 5 Stelle;
3. di astenersi da comportamenti che possano pregiudicare l’immagine o l’azione politica del MoVimento 5 Stelle;
4. di attenersi a criteri di lealtà e correttezza nei confronti degli altri iscritti;
5. di concorrere attivamente all’azione politica del MoVimento 5 Stelle, avuto riguardo alla propria situazione personale ed alle proprie capacità;
6. di riscontrare, entro il termine tassativo di 10 giorni dalla ricezione della relativa richiesta, ogni richiesta formulata dagli organi associativi tesa a verificare la sussistenza dei requisiti di iscrizione e/o di verifica dell’identità;
7. di rendersi disponibile a presentarsi personalmente davanti al Comitato di Garanzia, nell’ipotesi in cui sorga la necessità di verificare l’identità del medesimo.
8. di rispettare e conformarsi alle disposizioni del Codice Etico.
e) Gli iscritti eletti quali parlamentari italiani si obbligano a rifiutare l’appellativo di “onorevole” e optare per il termine “cittadina” o “cittadino”.
f) Gli iscritti eletti quali parlamentari italiani, parlamentari europei e Consiglieri Regionali, sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle si obbligano a trattenere per sé stessi, a remunerazione dell’attività svolta, non più della somma stabilita per ciascuna legislatura dal Comitato di Garanzia con apposito Regolamento da emanarsi prima di ciascuna consultazione elettorale finalizzata all’elezione dei medesimi ai sensi dell’art. 9 comma b).
La parte della remunerazione percepita eccedente la misura indicata nel Regolamento sopra menzionato dovrà essere restituita alla collettività nelle forme e nei modi dettagliati nel medesimo Regolamento di cui al periodo precedente, che potrà disciplinare anche i meccanismi decisionali inerenti la selezione dei destinatari delle relative erogazioni.
In aggiunta alla remunerazione sopra indicata, gli iscritti eletti quali parlamentari italiani, parlamentari europei e Consiglieri Regionali avranno diritto a trattenere ogni voce di rimborso prevista dai regolamenti dell’assemblea elettiva di appartenenza a condizione che le spese sostenute siano dettagliatamente rendicontate nei modi e nelle forme che saranno stabilite nel Regolamento sopra menzionato; eventuali spese non adeguatamente rendicontate e/o non giustificate non potranno essere rimborsate e l’eventuale somma erogata dall’assemblea elettiva di appartenenza dovrà essere restituita alla collettività nelle forme e nei modi di cui al Regolamento sopra menzionato.
Art. 4 – Democrazia Diretta e Partecipata
a) Competono agli iscritti, mediante lo strumento di democrazia diretta e partecipata costituito dalla consultazione in Rete, le seguenti decisioni fondamentali per l’azione politica del MoVimento 5 Stelle:
– elezione del Capo Politico;
– elezione del Garante;
– elezione dei componenti del Comitato di Garanzia;
– elezione dei componenti del Collegio dei Probiviri;
– scelta dei candidati ed approvazione del programma politico da presentare, sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle, alle elezioni politiche, europee, regionali e amministrative;
– approvazione delle proposte di legge proposte dagli iscritti;
– ratifica della sfiducia al Capo Politico, ovvero approvazione della mozione di sfiducia al Capo Politico su proposta del Garante;
– ogni altra decisione rimessa alla consultazione in Rete in virtù del presente Statuto.
b) La consultazione in Rete degli iscritti, in sessione nazionale o nelle eventuali articolazioni locali secondo il livello territoriale di competenza, è indetta dal Capo Politico ovvero, in sua assenza od inerzia, dal Garante.
Con regolamento del Comitato di Garanzia, su proposta del Capo Politico, possono essere disciplinate diverse modalità di consultazione degli iscritti per le decisioni concernenti tematiche od elezioni di enti locali.
La consultazione in Rete per la ratifica della sfiducia al Capo Politico è direttamente indetta dal Garante.
La consultazione in Rete è necessariamente indetta nell’imminenza delle elezioni nazionali, europee, regionali e amministrative, in tempo utile per procedere alla scelta dei candidati ed all’approvazione del programma elettorale.
La consultazione in Rete è indetta con avviso sul sito internet del MoVimento 5 Stelle, con preavviso di almeno 24 ore. Nell’avviso sono indicati gli argomenti oggetto della votazione, la data e l’orario iniziale
e finale della votazione e le modalità di voto; la durata della votazione non deve essere inferiore ad otto ore.
c) Possono prendere parte alla consultazione in Rete tutti gli aderenti con iscrizione in corso di validità al momento della sua convocazione. Non possono prendere parte alle consultazioni gli iscritti da meno di 6 mesi e gli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione od espulsione.
d) Fatte salve le procedure elettive stabilite con le modalità di cui al presente statuto, le decisioni rimesse agli iscritti s’intendono approvate qualunque sia il numero di partecipanti al voto.
Entro 5 (cinque) giorni, decorrenti dal giorno della pubblicazione dei risultati sul sito dell’Associazione, il Garante o il Capo Politico possono chiedere la ripetizione della consultazione, che in tal caso s’intenderà confermata solo qualora abbia partecipato alla votazione almeno la maggioranza assoluta degli iscritti ammessi al voto sulla base di quanto previsto dalla precedente lettera c).
e) Entro il giorno successivo al termine finale per la consultazione, i risultati sono pubblicati sul sito del MoVimento 5 Stelle, a cura del Comitato di Garanzia. La verifica dell’abilitazione al voto dei votanti ed il conteggio dei voti sono effettuati in via automatica dal sistema informatico della cd. Piattaforma Rousseau; la regolarità delle consultazioni è certificata da un organismo indipendente, nominato dal Comitato di Garanzia, o da notaio.
Art. 5 – Organi del MoVimento 5 Stelle
Sono organi del MoVimento 5 Stelle:
1. l’Assemblea;
2. il Capo Politico;
3. il Garante;
4. il Comitato di Garanzia;
5. il Collegio dei Probiviri;
6. il Tesoriere.
Art. 6 – Assemblea
a) L’Assemblea è formata da tutti gli iscritti con iscrizione in corso di validità al momento della sua convocazione. Con regolamento adottato dal Comitato di Garanzia, su proposta del Capo Politico, può essere introdotta una restrizione alla partecipazione alle Assemblee con riferimento agli iscritti da meno di 6 mesi ed agli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione od espulsione.
b) Spetta all’Assemblea, oltre a quanto previsto dal codice civile:
– approvare i documenti politici proposti dal Capo Politico ovvero da almeno un terzo degli iscritti, ferme le competenze e responsabilità del Capo Politico nella determinazione ed attuazione dell’indirizzo politico del MoVimento 5 Stelle;
– eleggere il Tesoriere, su proposta del Garante;
– su iniziativa del Garante o di almeno un terzo degli iscritti, approvare le proposte di indirizzi vincolanti per l’adozione e/o modifica dei regolamenti di competenza del Comitato di Garanzia;
– deliberare la modifica dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione o la devoluzione del patrimonio.
c) L’Assemblea è convocata in luogo fisico o su piattaforma informatica on line almeno una volta all’anno dal Capo Politico ovvero, in assenza od inerzia, dal Presidente del Comitato di Garanzia. E’ altresì convocata qualora lo richiedano almeno un terzo dei suoi componenti.
L’Assemblea è convocata con avviso sul sito internet del MoVimento 5 Stelle, con preavviso di almeno 5 giorni ovvero 3 giorni in caso di urgenza. Nell’avviso sono indicati gli argomenti oggetto della votazione, il luogo fisico o la piattaforma informatica on line ove si svolgerà, le modalità di voto e in caso di assemblea on line anche i termini entro i quali ciascun partecipante all’Assemblea può far pervenire eventuali osservazioni e/o considerazioni e/o opinioni come infra definiti, la data e l’orario iniziale e finale della votazione.
Il preavviso di convocazione è di almeno 15 giorni per le votazioni aventi ad oggetto la modifica dello statuto, lo scioglimento dell’Associazione o la devoluzione del patrimonio.
d) L’Assemblea è presieduta da Capo Politico o, in caso di sua assenza, dal Presidente del Comitato di Garanzia, il quale nomina il segretario.
Il Capo Politico ovvero, in assenza od inerzia, il Presidente del Comitato di Garanzia, determinano le modalità di svolgimento e votazione dell’assemblea.
e) In caso di assemblea che si svolga in luogo fisico, è consentita la partecipazione all’Assemblea anche mediante audioconferenza e/o mediante teleconferenza.
Non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea, in ogni caso, si considera tenuta nel luogo ove si trova il Presidente e il segretario.
f) Le decisioni dell’Assemblea possono essere adottate anche mediante consultazione scritta di tipo referendario, anche telematica on line, ovvero mediante consenso espresso per iscritto, anche in via telematica on line.
Le procedure di consultazione e acquisizione del consenso espresso non sono soggette a particolari vincoli formali purché a ciascun associato sia assicurato il diritto ad essere adeguatamente informato sugli argomenti all’ordine del giorno e di partecipare alla decisione.
A tal fine ciascun partecipante all’Assemblea avrà la facoltà di far pervenire con le modalità che verranno indicate sull’avviso di convocazione eventuali osservazioni e/o considerazioni e/o opinioni.
Il Presidente dell’Assemblea, tenuto eventualmente conto delle eventuali osservazioni e/o considerazioni e/o opinioni ricevute, predispone una proposta di delibera da sottoporre alla votazione dall’Assemblea.
Per il caso di svolgimento dell’Assemblea in via telematica on line la durata della votazione non dovrà essere inferiore a dieci ore.
g) L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti espressi, quale che sia il numero di partecipanti alla votazione.
Le votazioni aventi ad oggetto le modifiche del presente Statuto sono valide, in prima istanza, solamente qualora vi abbia partecipato almeno la maggioranza assoluta degli iscritti, in seconda istanza qualunque sia il numero dei partecipanti, e in ogni caso sono assunte a maggioranza dei voti espressi. Per le votazioni inerenti lo scioglimento della associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
Entro 5 giorni, decorrenti dal giorno della pubblicazione dei risultati sul sito dell’Associazione, il Garante può chiedere la ripetizione della votazione che, in tal caso, s’intenderà confermata qualora abbiano partecipato alla votazione almeno la metà più uno degli iscritti.
La verifica dell’abilitazione al voto dei votanti ed il conteggio dei voti sono effettuati in via automatica dal sistema informatico della cd. Piattaforma Rousseau; la regolarità delle votazioni è certificata da un organismo indipendente, nominato dal Comitato di Garanzia, o da notaio.
Con regolamento adottato dal Comitato di Garanzia, su proposta del Capo Politico, potrà eventualmente essere regolato lo svolgimento di assemblee fisiche a livello territoriale ai fini della nomina di delegati chiamati a partecipare all’assemblea nazionale secondo le modalità stabilite dal presente articolo.
Art. 7 – Capo Politico
a) Il Capo Politico è il rappresentante legale ed istituzionale del MoVimento 5 Stelle e in tale veste è indicato quale capo della forza politica, qualora tale figura sia prevista dalle leggi pro tempore vigenti per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
Egli ha tutti i necessari poteri di ordinaria amministrazione.
Gli atti di straordinaria amministrazione sono subordinati al consenso e/o ratifica da parte dei componenti del Comitato di Garanzia.
b) Il Capo Politico è eletto mediante consultazione in Rete secondo le procedure approvate dal Comitato di Garanzia, e resta in carica per 5 anni. E’ rieleggibile per non più di due mandati consecutivi.
Può essere eletto a Capo Politico ogni iscritto, che presenti i requisiti di eleggibilità alla Camera dei Deputati, nonché gli ulteriori requisiti fissati dal Comitato di Garanzia con apposito Regolamento.
c) Il Capo Politico, salvo quanto ulteriormente stabilito nel presente Statuto, convoca e dirige i lavori dell’Assemblea, indice le votazioni in rete degli Iscritti e mantiene l’unità dell’indirizzo politico del MoVimento 5 Stelle.
Il Capo Politico si coordina con gli eletti del MoVimento 5 Stelle e, in particolare, concerta l’azione politica con i capigruppo parlamentari ed i membri del Governo espressi dal MoVimento 5 Stelle.
d) Qualora la carica di Capo Politico si renda vacante, il membro più anziano del Comitato di Garanzia ne assume temporaneamente le veci. In tale ipotesi, il Comitato di Garanzia ovvero, in difetto, il Collegio dei Probiviri ovvero, in difetto, il Garante indice entro 30 giorni la consultazione in Rete per l’elezione del nuovo Capo Politico;
e) il Capo Politico può essere sfiduciato con delibera assunta a maggioranza assoluta dei componenti del Comitato di Garanzia e/o dal Garante, ratificata da una consultazione in Rete degli iscritti, in conformità a quanto previsto dal presente Statuto.
Art. 8 – Garante
a) Il Garante è il custode dei valori fondamentali dell’azione politica dell’Associazione. In tale spirito esercita con imparzialità, indipendenza ed autorevolezza le prerogative riconosciute dallo Statuto.
In tale veste, oltre ai poteri previsti nel presente Statuto, al Garante è attribuito il potere di interpretazione autentica, non sindacabile, delle norme del presente Statuto.
b) Il Garante è eletto mediante consultazione in Rete, all’interno di una rosa di candidati non inferiore a 3 (tre), che il Comitato di Garanzia propone avuto riguardo a figure che si siano distinte per il determinante contributo alla storia ed all’azione politica del MoVimento 5 Stelle e dunque per la loro rappresentatività e statura morale.
c) Il Garante resta in carica a tempo indeterminato e può essere revocato, in ogni tempo, su proposta deliberata dal Comitato di Garanzia a maggioranza assoluta dei propri componenti e ratificata da una consultazione in Rete degli iscritti, purché prenda parte alla votazione la maggioranza assoluta degli iscritti.
Nell’ipotesi in cui gli iscritti non ratifichino la proposta di revoca del Garante proposta dal Comitato di Garanzia, tale ultimo organo decadrà con effetto immediato con conseguente necessità di indizione della consultazione in Rete per la nomina di un nuovo Comitato.
d) Qualora la carica si renda vacante, il membro più anziano del Collegio dei Probiviri ne assume temporaneamente le veci per un periodo massimo di 30 giorni entro il quale deve essere indetta la consultazione in Rete per l’elezione del nuovo Garante.
Art. 9 – Comitato di Garanzia
a) Il Comitato di Garanzia sovrintende alla corretta applicazione delle disposizioni dello Statuto.
A tal fine, il Comitato di Garanzia, salvo quanto ulteriormente stabilito nel presente Statuto:
– decide in primo grado in ordine alla sussistenza o perdita dei requisiti per l’iscrizione al MoVimento 5 Stelle;
– su richiesta del Capo Politico, esprime il parere sulla compatibilità con i valori e le politiche del MoVimento 5 Stelle delle candidature a cariche elettive;
– è organo in grado d’appello nei procedimenti disciplinari;
– nomina l’organismo per la certificazione della regolarità di funzionamento del sistema informatico relativo alle consultazione in Rete degli iscritti ed alle votazioni in rete dell’Assemblea;
– allorquando previsto dallo Statuto o, comunque, su richiesta del Garante esprime parere sull’interpretazione ed applicazione delle disposizioni dello Statuto;
– adotta o modifica il Codice Etico su proposta del Capo Politico e salvo ratifica da parte degli Iscritti mediante consultazione in Rete;
– esercita ogni altra funzione attribuitagli dal presente Statuto.
b) Il Comitato di Garanzia, inoltre, su proposta del Capo Politico esamina ed eventualmente approva i Regolamenti esecutivi necessari per l’attività dell’associazione, ivi inclusi quelli inerenti le modalità di selezione dei candidati alle cariche rappresentative e quelli inerenti l’entità della somma che ciascun portavoce può trattenere per sé stesso, a remunerazione dell’attività svolta in ragione della carica ricoperta.
Nell’ipotesi in cui il Comitato di Garanzia non approvi la proposta di Regolamento del Capo Politico, propone a quest’ultimo le modifiche da apportare; in tale caso:
– qualora il Capo Politico accetti le modifiche suggerite dal Comitato di Garanzia, quest’ultimo non potrà più opporsi all’emanazione del Regolamento;
– qualora il Capo Politico non accetti le modifiche suggerite dal Comitato di Garanzia, la decisione sul contenuto del Regolamento verrà rimessa ad una consultazione in Rete da parte degli Iscritti.
c) Il Comitato di Garanzia, infine, delibera a maggioranza assoluta dei componenti la sfiducia al Capo Politico, soggetta a ratifica a norma dell’art. 6, comma e) del presente Statuto ovvero approva a maggioranza assoluta dei componenti la mozione di sfiducia al Capo Politico su proposta del Garante; nell’ipotesi in cui gli iscritti non ratifichino la delibera di sfiducia del Capo Politico proposta dal Comitato di Garanzia, tale ultimo organo decadrà con effetto immediato con conseguente necessità di indizione della consultazione in Rete per la nomina di un nuovo Comitato.
d) Il Comitato di Garanzia è composto da 3 (tre) membri eletti mediante consultazione in Rete, all’interno di una rosa di almeno 6 (sei) nominativi proposti dal Garante nel rispetto dei principi di tutela delle minoranze e della rappresentatività di genere. In caso venga a mancare anticipatamente un componente, si provvede alla sua sostituzione secondo la stessa modalità per la prima designazione.
e) L’incarico di componente del Comitato di Garanzia dura 4 anni e non è rinnovabile. Con esclusione del primo Comitato di Garanzia insediato all’atto di costituzione dell’associazione, la carica di componente del predetto Comitato è incompatibile con qualsivoglia carica elettiva.
Alla scadenza il Comitato di Garanzia resterà in carica in regime di prorogatio, con compiti limitati alla sola gestione ordinaria, sino alla nomina del nuovo Organo.
f) L’incarico è incompatibile con ogni altro incarico associativo.
g) Nella seduta di insediamento il Comitato elegge nel proprio seno il presidente, cui spetta la convocazione e la fissazione dell’ordine del giorno dei lavori, sentito il Garante. Salvo motivate esigenze di indifferibilità ed urgenza, i lavori del Comitato sono convocati con almeno 48 ore di preavviso, tramite comunicazione fatta pervenire a tutti i membri, con modalità che ne consenta la certificazione della trasmissione. Le riunioni sono comunque valide in presenza di tutti i suoi membri.
h) Il Comitato di Garanzia delibera a maggioranza dei propri membri.
Art. 10 – Collegio dei Probiviri
a) Il Collegio dei Probiviri vigila sul rispetto dei doveri degli iscritti ed a tal fine irroga le sanzioni disciplinari secondo le modalità stabilite dal seguente articolo.
b) Il Collegio dei Probiviri è formato da 3 (tre) membri eletti mediante consultazione in Rete, all’interno di una rosa di almeno 5 (cinque) nominativi proposti dal Garante formata da iscritti che si siano distinti per imparzialità, saggezza e rettitudine morale, nel rispetto dei principi di tutela delle minoranze e della rappresentatività di genere.
L’incarico di proboviro dura 4 (quattro) anni, è incompatibile con l’assunzione di altri incarichi associativi e non è rinnovabile.
In caso venga a mancare anticipatamente un componente, si provvede alla sua sostituzione secondo la stessa modalità per la prima designazione. Il sostituto resta in carica sino alla scadenza del Collegio dei Probiviri in carica al momento della sostituzione.
I componenti del Collegio dei Probiviri sono revocabili mediante consultazione in Rete su proposta del Garante, previo parere conforme del Comitato di Garanzia.
Alla scadenza il Collegio dei Probiviri resterà in carica in regime di prorogatio sino alla nomina del nuovo Organo.
Art. 11 – Procedimento per l’irrogazione di sanzioni disciplinari
a) Gli iscritti al MoVimento 5 Stelle possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari per il venir meno dei requisiti di iscrizione e per la violazione dei doveri stabiliti dal presente Statuto e dal Codice Etico.
b) Gli iscritti candidati ad una carica elettiva possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari anche per:
1. violazione delle regole e procedure per l’iscrizione;
2. violazione delle regole e procedure per la presentazione e selezione delle candidature;
3. promozione, organizzazione o partecipazione a cordate o gruppi riservati di iscritti;
4. compimento di atti diretti ad alterare il regolare svolgimento delle procedure per la selezione dei candidati.
c) Gli iscritti eletti ad una carica elettiva possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari anche per:
1. violazione delle regole e procedure per l’iscrizione;
2. violazione degli obblighi assunti all’atto di accettazione della candidatura;
3. mancata cooperazione e coordinamento con gli altri iscritti, anche all’interno delle assemblee elettive, per la realizzazione delle iniziative e dei programmi del “MoVimento 5 Stelle”;
d) Le sanzioni disciplinari applicabili sono: il richiamo, la sospensione, l’espulsione.
Il Collegio dei Probiviri, a fronte della denuncia da parte del Garante, del Comitato di Garanzia, del Capo Politico e/o di qualunque iscritto può decidere se avviare un procedimento disciplinare.
Solo nell’ipotesi di avvio del procedimento disciplinare, il Collegio dei Probiviri deve comunicare al soggetto passivo della denuncia, mediante comunicazione e-mail agli indirizzi risultanti dall’anagrafica dell’Associazione, l’avvio del procedimento disciplinare con l’indicazione dei fatti che giustificano l’avvio del medesimo.
Il soggetto sottoposto a procedimento disciplinare ha facoltà di far pervenire memorie scritte ed eventuale documentazione a sostegno delle proprie ragioni entro il termine perentorio di 10 (dieci) giorni naturali consecutivi dalla data di invio della delibera di avvio del procedimento disciplinare.
Entro il termine ordinatorio di 90 (novanta) giorni dalla data di ricezione della predetta memoria il Collegio dei Probiviri può quindi procedere con la richiesta di ulteriori chiarimenti ovvero con l’archiviazione del procedimento disciplinare ovvero con l’irrogazione delle sanzioni; nel caso di richiesta di chiarimenti, il termine di 90 (novanta) giorni per la decisione del Collegio dei Probi Viri decorrerà dalla scadenza del termine concesso dal medesimo all’iscritto per fornire i chiarimenti richiesti.
Il provvedimento assunto dai Probiviri deve essere comunicato entro 5 (cinque) giorni all’Iscritto mediante comunicazione e-mail agli indirizzi risultanti dall’anagrafica dell’Associazione.
Avverso le decisioni del Collegio dei Probiviri, entro il termine perentorio di 5 (cinque) giorni dalla comunicazione del provvedimento di cui al comma che precede, l’iscritto può proporre reclamo al Comitato di Garanzia il quale si deve esprimere, con provvedimento non impugnabile, entro 10 giorni dalla ricezione del reclamo.
Il provvedimento assunto in appello dal Comitato di Garanzia deve essere comunicato entro 5 (cinque) giorni all’Iscritto mediante comunicazione e-mail agli indirizzi risultanti dall’anagrafica dell’Associazione, nonché trasmesso per informazione al Garante.
e) Entro il termine di 5 (cinque) giorni dalla comunicazione della decisione del Comitato di Garanzia, il Garante può indire una consultazione in Rete per sottoporre agli iscritti la proposta di annullamento o riforma della decisione.
f) Le sanzioni irrogabili sono il richiamo, la sospensione a tempo e l’espulsione: a discrezione del Collegio dei Probviri, in pendenza del procedimento sanzionatorio, può essere disposta la sospensione cautelare che estende i propri effetti anche nei riguardi di eventuali candidature alle quali il candidato sia stato nel mentre ammesso.
Sanzioni accessoria che può essere irrogata cumulativamente ad una delle sanzioni di cui al precedente comma, è la incandidabilità a cariche elettive per un determinato periodo di tempo.
g) Il richiamo o la sospensione possono essere irrogate in luogo di una sanzione disciplinare più grave, laddove ricorrano particolari circostanze attenuanti.
h) I comportamenti che possono determinare l’adozione di provvedimenti sanzionatori sono, tra l’altro:
1. la perdita dei requisiti di iscrizione al “MoVimento 5 Stelle”;
2. gravi violazioni dei doveri previsti dal presente Statuto e dal Codice Etico;
3. mancanze che abbiano provocato o rischiato di provocare una lesione all’immagine od una perdita di consensi per il MoVimento 5 Stelle, od ostacolato la sua azione politica;
4. per gli iscritti candidati ad una carica elettiva, per violazione delle regole per la presentazione e selezione delle candidature;
5. per gli iscritti eletti ad una carica elettiva, per gravi violazioni degli impegni assunti all’atto di accettazione della candidatura;
6. il rilascio di dichiarazioni pubbliche relative al procedimento disciplinare medesimo.
i) Per gli iscritti che siano membri dei gruppi parlamentari e/o consiliari, l’espulsione dal “MoVimento 5 Stelle” disposta in conformità con le procedure del presente Statuto comporta l’espulsione dal gruppo parlamentare e/o consiliare; analogamente, l’espulsione dal gruppo parlamentare e/o consiliare, disposta in conformità con le procedure dei rispettivi regolamenti, comporta l’espulsione dal “MoVimento 5 Stelle”.
In entrambi i casi è riservata al Garante la possibilità di revocare l’espulsione.
l) Nell’ipotesi di cui al comma i), primo periodo, che precede, qualora il regolamento consenta al capogruppo del gruppo parlamentare e/o consiliare del quale l’iscritto espulso fa parte di allontanare il medesimo, il mancato allontanamento costituisce comportamento passibile di essere sanzionato con l’espulsione del capogruppo stesso.
m) Costituiscono gravi violazioni suscettibili di determinare l’espulsione dal Gruppo Parlamentare e/o Consiliare, tra l’altro:
– violazioni dello Statuto e del Codice Etico ancorché non sfociate in un procedimento disciplinare a norma di Statuto;
– reiterate ed ingiustificate assenze dai lavori dell’assemblea elettiva di riferimento e del Gruppo;
– reiterate violazioni dello Statuto del gruppo;
– mancato rispetto delle decisioni assunte dall’assemblea degli iscritti con le votazioni in rete, nonché le decisioni assunte dagli altri organi del MoVimento 5 Stelle;
– mancata contribuzione economica alle attività del MoVimento 5 Stelle;
– comportamenti suscettibili di pregiudicare l’immagine o l’azione politica del MoVimento 5 Stelle o di avvantaggiare altri partiti;
– comportamenti connotati da slealtà e scorrettezza nei confronti degli altri iscritti e portavoce;
– mancata cooperazione e coordinamento con gli altri iscritti, esponenti e portavoce, anche in diverse assemblee elettive, per la realizzazione delle iniziative e dei programmi del MoVimento 5 Stelle, nonché per il perseguimento dell’azione politica del MoVimento 5 Stelle;
– adesione ad altro Gruppo parlamentare e/o consiliare e/o al Gruppo misto.
n) L’espulsione dal “MoVimento 5 Stelle” disposta a carico di portavoce eletti all’esito di una competizione elettorale nella quale quest’ultimo si sia presentato sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle, determina l’obbligo del portavoce stesso di corrispondere, entro 10 giorni dal momento in cui il provvedimento di espulsione diventerà definitivo, ad un ente benefico indicato dal MoVimento 5 Stelle,
una somma pari al 50% degli emolumenti percepiti e/o da percepire in un anno solare, in ragione della carica ricoperta a seguito dell’elezione.
o) Eventuali ulteriori regole di natura procedurale potranno essere dettagliate mediante specifico Regolamento approvato dal Comitato di Garanzia.
Art. 12 – Tesoriere
a) Il Tesoriere è il rappresentante legale del MoVimento 5 Stelle in tutte le attività economico-finanziarie, ha la responsabilità della gestione amministrativa e della politica finanziaria del MoVimento 5 Stelle e ne apre e gestisce i conti correnti bancari e postali.
b) Il Tesoriere predispone il bilancio consuntivo e le relazioni sull’andamento politico-finanziario del MoVimento 5 Stelle.
c) Il Tesoriere è eletto per 3 anni dall’Assemblea, su proposta del Garante, ed è rieleggibile per non più di due mandati consecutivi.
Art. 13 – Bilanci
a) Il Tesoriere, su richiesta del Capo Politico, predispone entro il 31 marzo di ogni anno solare il bilancio consuntivo dell’Associazione al 31 dicembre dell’anno precedente, in conformità con la disciplina relativa ai partiti politici; il bilancio consuntivo è corredato da una relazione sulla gestione.
b) Il bilancio consuntivo è sottoposto dal Capo Politico all’approvazione del Comitato di Garanzia, ; il bilancio consuntivo approvato dal Comitato di Garanzia ed è pubblicato sul sito internet “www.MoVimento5stelle.it”.
c) Il bilancio consuntivo può essere certificato da una società di revisione nominata dal Capo Politico.
d) Il Capo Politico entro il 31 dicembre di ciascun anno, predispone un budget riferito all’anno solare successivo; il budget è sottoposto ad approvazione del Comitato di Garanzia, che delibera sentito il Tesoriere.
Art. 14 – Finanziamento delle attività
a) Non è previsto il versamento di alcuna quota di iscrizione al MoVimento 5 Stelle.
b) Il Comitato di Garanzia disciplina, con regolamento proposto dal Capo Politico e approvato dal Comitato di Garanzia, le modalità con le quali gli iscritti possono effettuare elargizioni a favore del MoVimento 5 Stelle su base volontaria, per la raccolta di fondi destinati a finanziare l’attività del MoVimento 5 Stelle, ovvero singole iniziative o manifestazioni.
Art. 15 – Norme transitorie e finali
a) Il primo mandato di Capo Politico è ricoperto dall’iscritto, designato quale capo della forza politica, ai fini della presentazione delle liste contraddistinte dal simbolo del MoVimento 5 Stelle per la partecipazione alle elezioni politiche che verranno indette alla scadenza (naturale od anticipata) della XVII Legislatura.
b) Tutti gli organi del MoVimento 5 Stelle sono nominati per la prima volta in sede di costituzione dell’associazione e successivamente con le modalità previste dal presente Statuto.
c) Le limitazioni di cui all’art. 4 lett. c) secondo periodo e all’art. 6 lett. a) secondo periodo, con esclusione di quelle relative agli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione e/o espulsione, non sono applicabili per le consultazioni e le assemblee da tenersi entro 6 mesi dalla data di costituzione della presente Associazione.
Le modalità di partecipazione alle consultazioni e alle assemblee da tenersi entro 6 mesi dalla data di costituzione della presente Associazione saranno eventualmente disciplinate con apposito regolamento emanato ai sensi del vigente Statuto.
d) Il Codice Etico adottato per la prima volta in sede di costituzione dell’Associazione potrà essere modificato o sostituito in conformità alle previsioni di cui all’art. 9, comma a) del presente Statuto.
e) In deroga alle norme del presente Statuto il regolamento denominato “Regolamento parlamentarie per i collegi plurinominali elezioni camera e senato 2018” viene adottato in sede di costituzione della presente Associazione.
f) Tutti i termini giornalieri previsti nel presente Statuto si intendono come naturali e consecutivi.

 

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